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Trattamento non chirurgico del pectus carinatum: una guida completa alla compressione dinamica

  • 7 apr
  • Tempo di lettura: 4 min

Il pectus carinatum, comunemente noto come “petto a carena” o “petto di piccione”, è una deformità della parete toracica caratterizzata da una protrusione verso l’esterno dello sterno. Sebbene generalmente non sia una condizione pericolosa per la vita, può causare disagio fisico e un impatto psicologico significativo, soprattutto durante l’adolescenza.

Oggi, gli approcci terapeutici moderni si concentrano sempre più su metodi di correzione non chirurgici, con l’ortesi a compressione dinamica che rappresenta la prima scelta terapeutica per la maggior parte dei pazienti.


Che cos’è il pectus carinatum?

Il pectus carinatum si verifica quando la cartilagine che collega le costole allo sterno cresce in modo anomalo, spingendo il torace verso l’esterno. La deformità diventa generalmente più evidente durante i periodi di crescita rapida, come la pubertà.

Esistono due principali tipi:

  • Tipo condrogladiolare (il più comune): protrusione nella parte inferiore dello sterno

  • Tipo condromanubriale: protrusione nella parte superiore dello sterno (più rigido e più difficile da trattare)


Possibili sintomi

Sebbene molti pazienti siano asintomatici, altri possono manifestare:

  • Dolore o fastidio al torace

  • Mancanza di respiro, soprattutto durante l’attività fisica

  • Riduzione della resistenza

  • Problemi posturali

  • Diminuzione dell’autostima


Perché il trattamento non chirurgico è la prima scelta

Negli ultimi anni, il trattamento con ortesi a compressione esterna è diventato il metodo preferito per i casi di pectus carinatum flessibile.

Rispetto alla chirurgia, questo approccio:

  • Non è invasivo

  • Non richiede ospedalizzazione

  • Non lascia cicatrici

  • Presenta meno rischi e complicazioni

  • È significativamente più economico

Gli studi clinici dimostrano che il trattamento con ortesi offre risultati comparabili alla chirurgia, rendendolo la terapia di prima linea nella maggior parte dei casi.


Come funziona l’ortesi a compressione dinamica?

L’ortesi a compressione dinamica applica una pressione controllata sulla zona prominente del torace. Nel tempo, questa pressione rimodella la cartilagine, correggendo la forma della parete toracica.

Offre:

  • Correzione efficace

  • Comfort per il paziente

  • Riduzione del rischio di complicazioni cutanee

Il trattamento richiede generalmente:

  • Utilizzo quotidiano di 8–24 ore

  • Una durata di 6–12 mesi o più, a seconda della gravità e dell’aderenza del paziente

La costanza del paziente è il fattore più importante per il successo del trattamento.


Ortesi vs chirurgia: qual è la differenza?

Efficacia

  • Ortesi: fino all’88–98% di successo nei pazienti aderenti

  • Chirurgia: circa 89% di successo

Rischi e complicazioni

  • Ortesi: effetti collaterali lievi (irritazione cutanea, arrossamento)

  • Chirurgia: tasso di complicanze più elevato (~22%), tra cui:

    • Infezioni

    • Pneumotorace (collasso polmonare)

    • Versamento pleurico

    • Cicatrici

Recupero

  • Ortesi: nessun tempo di recupero, trattamento ambulatoriale

  • Chirurgia: ricovero (~5 giorni) e recupero più lungo

Recidiva

  • Ortesi: ~15% (spesso gestibile con ulteriore trattamento)

  • Chirurgia: ~13%


Chi è il candidato ideale per il trattamento con ortesi?

Il trattamento è più efficace quando la parete toracica è ancora flessibile.

Età ottimale

  • Migliori risultati: 12–15 anni

  • Intervallo efficace: 8–30 anni (a seconda della flessibilità)

Con l’avanzare dell’età, la parete toracica diventa più rigida, riducendo l’efficacia o aumentando la durata del trattamento.

Candidati ideali

  • Parete toracica flessibile

  • Tipo condrogladiolare

  • Alta aderenza al trattamento


Il ruolo dell’esercizio e della fisioterapia

Sebbene l’ortesi sia il trattamento principale, l’esercizio ha un ruolo di supporto.

Attività consigliate:

  • Correzione della postura

  • Esercizi di rafforzamento (ad esempio con elastici)

  • Miglioramento della muscolatura dorsale

Tuttavia, l’esercizio da solo non può correggere strutturalmente la deformità.


Perché molti pazienti scelgono l’ortesi rispetto alla chirurgia

Sempre più pazienti e medici preferiscono questo approccio perché offre:

  • Una soluzione non invasiva

  • Risultati comparabili alla chirurgia

  • Effetti collaterali minimi

  • Nessuna cicatrice

  • Costi inferiori

Il principale svantaggio è la necessità di un uso quotidiano costante, spesso definito il “tallone d’Achille” del trattamento.


Un approccio multidisciplinare

Il trattamento efficace del pectus carinatum spesso richiede la collaborazione tra:

  • Medici

  • Tecnici ortopedici

  • Fisioterapisti

Questo approccio garantisce risultati ottimali sia dal punto di vista funzionale che estetico.


Conclusione

Il pectus carinatum è una condizione altamente trattabile, soprattutto se affrontata precocemente. Grazie alle moderne ortesi a compressione dinamica, la maggior parte dei pazienti può ottenere risultati eccellenti senza ricorrere alla chirurgia.

Una diagnosi precoce, la scelta corretta del dispositivo e un utilizzo costante sono fondamentali per il successo del trattamento.


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Se tu o tuo figlio siete affetti da pectus carinatum, una valutazione precoce e un trattamento personalizzato possono fare una grande differenza.

Le nostre soluzioni specializzate di compressione dinamica sono progettate per offrire una correzione efficace, confortevole e non invasiva.

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Fonti 🕊️

  • Freedman M, Farber JM. 10-year study shows brace treatment is best for pectus carinatum. Contemporary PEDS Journal. 2021;38(4).

  • Sonel Tur B, Genç A. An overview of pectus deformities and rehabilitation approaches. Turkish Journal of Physical Medicine and Rehabilitation. 2025;71(2):131–138. doi:10.5606/tftrd.2025.16840

  • Hunt I, Patel AJ. Effectiveness of Compressive External Bracing in Patients with Flexible Pectus Carinatum Deformity: A Review. Thoracic and Cardiovascular Surgeon. 2020;68(1):72–79. doi:10.1055/s-0039-1687824

  • Martinez-Ferro M, Fraire C, Bernard S. Dynamic Compression System for the Correction of Pectus Carinatum. Buenos Aires: Fundacion Hospitalaria & J.P. Garrahan National Children’s Hospital.

 
 
 

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